lunedì 31 dicembre 2012

2012 Recap


2012. La concezione che si ha del tempo è strana: siamo alla fine di questo anno ormai e io non so se mi sembra passato un secolo o un secondo dallo scorso 30 Dicembre. L'unica cosa che so è che ero a Parigi e che allo scoccare dell'anno nuovo stavo guardando una Tour Eiffel scintillante. Quest'anno invece rimango in Italia ma mi sposto lo stesso, vado in un paesino al confine tra Piemonte e Liguria (non sono sicura di come si scriva, quindi ve lo farò sapere ad anno nuovo) con il mio uomo e alcuni amici: parto domattina, quindi la carrellata di ricordi ve la scrivo adesso.

Tornata dalla meravigliosa Parigi mi sono toccati subito 14 punti per un'operazione che ho dovuto fare e circa un mese dopo sono tornata indietro di un secolo travestendomi da Flapper girl, poi c'è stata la gita scolastica a Londra e la consapevolezza che una volta tornata lo studio per l'esame non avrebbe più avuto scuse...ma diciamo che poi mi sono un po' distratta per il mio compleanno organizzando un fantastico Pink Party.
C'è stata la maturità aiuto-che-incubo con la mia tesina sull'Haute Couture e Gabrielle Chanel (magari un giorno vi dirò le domande assurde che mi hanno fatto cercando di collegarsi a questo argomento), poi l'esame è finito e finalmente ero una donna libera.
C'è stata l'estate (o quello che ne rimaneva) e il mare, ho organizzato il mio primo diciottesimo, a settembre c'è stata la Vogue Fashion's Night Out e mi sono iscritta all'Università.
Ad Ottobre son tornata a Parigi, stavolta con il mio uomo, e ho finalmente iniziato a lavorare: dopo tre mesi di lavoro ho coronato il sogno di ogni fashion addict che si rispetti comprando il mio primo paio di Louboutin (si, alla fine le ho comprate, ma è una lunga storia).
E' arrivato Dicembre con tutte le sue luci e le preoccupazioni per i regali da fare, è arrivato anche il Natale (io ho ricevuto un sacco di calze bellissime) e appena passato mi sono data allo spostamento di mobili per crearmi un nuovo spazio.
E poi... e poi è il 30 e il mio anno, a grandi linee, è finito.

Quindi vi auguro che questo 2013 che sta per arrivare sia meraviglioso
bellissimo
stupendo
entusiasmante
carico di novità
galattico

E spero che anche in questo 2013 continuerete a seguirmi e a lasciarmi le vostre opinioni.

Buon anno a tutti! :D

Con tanto affetto,
Vittoria.















venerdì 28 dicembre 2012

Old Space





Moving. Dopo 13 anni di convivenza (forzata) con mia sorella finalmente da ieri ho uno spazio unicamente mio.
Sono passata da mezza stanza ad una camera tutta per me.
Dall'azzurro cielo al rosa antico.
Da uno spazio poco luminoso ad un ambiente pieno di luce.
Posso anche avere un letto grande adesso. E forse pure un divanetto pieno di cuscini. E un baule su cui disporre meravigliosi libri di fotografia, lì in bella mostra.
Adesso è un po' tutto alla rinfusa, ma non vedo l'ora di potervi mostrare il mio nuovo regno. <3

Frammenti di una vita passata.
In ordine abbiamo:
I libri che ho letto da quando ho iniziato l'università (leggere sul treno è una delle cose che preferisco).
Il "santuario" come lo chiama mia madre.
Ricordi dei musei e delle mostre che vado a vedere.
La mia collezione di smalti.
Lo scaffale con i libri.
Una bacheca piena di ricordi.
Un manichino. E una collana.
Rose rosse per me.









martedì 25 dicembre 2012

Best Wishes to You


Merry Christmas. Sperando che Babbo Natale, e tutti i suoi sottoposti tipo mamme-fidanzati-sorelle-amiche, vi abbiano portato ciò che desideravate (cosa avete ricevuto? Sono curiosa! ) vi auguro buon Natale, poi vista l'ora anche buon appetito e se siete in partenza per le vacanze buon viaggio! 
Vi auguro di passare questa giornata un po' più speciale delle altre con le persone a cui volete bene e nel modo migliore possibile.
Un bacio per tutti :)

Best Christmas wishes to you all from 5 IN THE MORNING! :D





domenica 23 dicembre 2012

Christmas Tea Party


Tea Party. Avrei voluto che le mie foto sembrassero uscite da una rivista di dolci o da uno di quei blog dove vedi solo scatti luminosi, con lo sfondo bianco, perfetti. 
Ma non è stato così: il sole che c'era quando mi sono svegliata ieri mattina, e che speravo rimanesse tutto il giorno, mi ha lasciato verso le due, come pure l'idea che avevo della tovaglia color crema. Ma quella è tutta un' altra storia. Alla fine ho scelto gli orsetti.

Gli ingredienti per il tea party perfetto non sono molti: 
Tè (#matipare?) 
Biscotti (io ho optato per un pomeriggio speziato e ho cucinato gli Speculoos)
Dolcetti di varia natura (ho scelto i cupcakes classici e anche la versione "Princesstarte" con marmellata di mirtillo, crema al mascarpone e marzapane: ti sussurravano proprio eat me)
Un tocco di salato con tartine brit: pan carrè, burro salato e cetriolo (F-A-V-O-L-O-S-E, tipo la scoperta del secolo).

Da servire caldo, con amore e la giusta dose di frivolezza.

Ps: don't forget a little present for your guests!















sabato 22 dicembre 2012

Bye bye educazione


Educazione. Non sto parlando del bon ton, quello è per le persone che vogliono affinare con delicate e piacevoli accortezze un comportamento già di per sé corretto. 
Io sto parlando di educazione, delle buone maniere che, a quanto pare ahimè, non esistono più.

Situazione: la signora Rossi invita per un tè alcune amiche, un gruppo ristretto ma ben scelto ed equilibrato per favorire la conversazione e conferire al ritrovo il giusto grado di frivolezza. L'invito, come da manuale, è stato spedito con due settimane di anticipo, tempo più che ragionevole per comunicare un precedente impegno o, in caso di giornata libera, segnarlo sull'agenda.
Arriva il giorno della suddetta riunione, e visto il periodo carico di impegni la signora Rossi si è impegnata, e anche sacrificata, per incastrare i numerosi impegni e la preparazione dei pasticcini da offrire alle sue ospiti, nonché delle confezioni regalo per i pensierini che aveva appositamente acquistato come regalo per l'occasione natalizia.
Sono circa le due di pomeriggio (il tè era stato fissato per le quattro) e il telefono della signora Rossi inizia a suonare: arriva la terza defezione, giacché le prime due erano arrivate la mattina stessa; "Beh, peccato- pensa la signora Rossi- ma comunque cinque è sempre un numero accettabile per una chiacchierata tra amiche, anche se forse il tavolo- che aveva allargato per l'occasione- potrebbe essere troppo grande e dispersivo". 
Sono le tre e il telefono squilla ancora: arriva il quarto rifiuto, e il tavolo che doveva essere per otto è decisamente troppo grande per quattro: la signora Rossi è costretta a sparecchiare la tavola, togliere le prolunghe, cercare un'altra tovaglia adatta per l'occasione e apparecchiare nuovamente.
Ormai mancano pochi minuti alle quattro ed è tutto pronto, la signora Rossi sta accendendo le candele e sistemando i pasticcini quando il telefono suona ancora: arriva la quinta defezione e la signora Rossi adesso inizia a perdere la calma che aveva tentato di mantenere per tutto il pomeriggio nonostante l'avessero duramente messa alla prova.
Toglie l'ultima tazza dalla tavola, ancora, e spera che non ci siano ancora brutte sorprese.

Fortunatamente le ultime due invitate che non avevano ancora rinunciato al tè della signora Rossi arrivano e riescono a tirarla su di morale e farle dimenticare per un paio d'ore questa brutta esperienza, ma una volta chiusa la porta di casa a lasciata sola a rimettere a posto la sala, la signora Rossi inizia a pensare.
"Come dovrò comportarmi in futuro? Vale la pena impegnarsi e organizzare cose di questo genere se tanto le persone non apprezzano e non sono sufficientemente educate da avvertire in tempo della loro mancanza? Perché se avessero avvertito prima avrei potuto invitare anche la signora Bianchi, di sicuro le avrebbe fatto piacere, oh, e anche la signora Tizio!"

Insomma, la signora Rossi ha bisogno di un aiuto per evitare di nuovo spiacevoli esperienze come questa: voi cosa le suggerite?





venerdì 21 dicembre 2012

Meet me on a hangout


Chiara. Per chi ancora non la conoscesse, lei è la biondissima e dolcissima Chiara Ferragni, autrice e protagonista del cliccatissimo "The Blonde Salad".
Oggi ho avuto la possibilità di parlarle grazie al primo hangout organizzato sul suo profilo di Google+ (ah, a proposito, il mio lo potete trovare qui :) ): erano state selezionate dieci persone (ma alla fine eravamo in 17) tra cui la sottoscritta e abbiamo avuto la fortuna di soddisfare qualche curiosità su di lei.

La mia domanda è stata di carattere tecnico: volevo infatti sapere il "dietro le quinte" delle sue numerose collaborazioni e lei mi ha spiegato che quando un brand la contatta per qualsiasi progetto, a meno che non abbiano già le idee chiare (come i brand stranieri) su come svilupparlo e presentarlo,  sta a lei e al suo team decidere la natura del progetto (video, foto...) che, dopo numerose mail di accordo con il brand, viene fissato, eseguito e pubblicizzato.

Per citare uno dei miei film preferiti, è stato "surreale ma bello": avere l'occasione di parlare con una persona che è muta e immobile per la maggior parte del tempo è stato stranissimo ma mi ha fatto molto piacere poter usufruire di un'occasione così unica! :)

E voi? Se aveste potuto parlare con lei, o con un'altra blogger molto quotata, che domande avreste fatto?






giovedì 20 dicembre 2012

(Red) Passion


Red. Chi non ha mai sognato di possedere un vestito rosso sta mentendo.
Acceso, sangue, scuro, ciliegia, fuoco, lacca, magenta, papavero: scegliete quello che volete e dove volete.
Per chi ha coraggio c'è l'abito, lungo, assolutamente indimenticabile.
Per chi vuole osare a piccole dosi ci sono le scarpe, più discrete.
Per tutti i giorni o tutte le sere c'è il rossetto.
Per la notte c'è la biancheria.

Il feng-shui sconsiglia di utilizzarlo in camera da letto, ma io ve lo consiglio invece se volete voltare pagina, magari però su un' unica parete.

Per sentirsi bellissime, mozzafiato.
Per Natale o San Valentino, per il proprio amore o per se stesse. Per tirarsi su o vendicarsi, per ingelosire o far innamorare.

Chi non ha mai desiderato di possedere un vestito rosso sta mentendo.