martedì 31 dicembre 2013

Bye Bye 2013


Hello 2014! Ultimo giorno di 2013, ultime ore per decidere cosa mettersi stasera (io grazie a Dio ho già deciso. Forse. No ho deciso. Punto.), per stilare la lista dei famosi buoni propositi e ricordarsi di indossare qualcosa di rosso stasera, che io non sono superstiziosa ma non si sa mai.
Concediamoci anche qualche minuto di malinconia guardando indietro a cosa è passato e successo se vogliamo, ma poi basta perché c'è un nuovo anno, nuovo di zecca, lì, pronto.

Per essere vissuto.
Mangiato.
Bevuto.
Per viaggiare, tanto.
Conoscere.
Riscoprire.
Ballare fino al momento in cui vuoi toglierti le scarpe.
Dormire, da soli o in compagnia.
Stare al sole e sotto la pioggia.
Dire si.
Dire no, soprattutto, a ciò che non ci sta più bene.
Pensare.
Parlare. E Ascoltare anche.
Innamorarsi, di tutto e di tutti.
Stare con gli amici.
Litigare e fare pace.
Studiare.

Ridere. Di se stessi, degli altri- perché un po' di sana cattiveria, specialmente se si è troppo buoni, fa anche bene-, del mondo, del treno che ti parte davanti al naso e della macchia di gelato al cioccolato sul vestito di pizzo bianco che tanto si lava. Ridere dei bei momenti e goderseli sul serio, senza riserve o paure. Ridere perché fa bene alla faccia e allo spirito e noi siamo tanto più belle quando ridiamo.

Quindi io ve lo auguro questo felice 2014. Con il sorriso sulle labbra.











Follow me on Instagram @vittoriagallacci





martedì 24 dicembre 2013

Merry Christmas!


Press for champagne and happy holidays everyone!

xxx

Vittoria




martedì 17 dicembre 2013

Cose che mi piacciono della vita: parte seconda di un milione.


Wake up and shine. (Anche se ti sei svegliata un'ora e mezzo prima del suono della sveglia, tuo malgrado).

Di nuovo, non necessariamente in quest'ordine.

Pane tostato e burro salato, che se potessi andare avanti solo con quello lo farei.
Il rumore del caffè che sale nella moka la mattina: poesia, quasi al pari di un sonetto di Shakespeare se hai sonno.
L'odore della lavanda.
Lucca che sa di caminetto (almeno, Erika me lo dice sempre).
Le canzoni di natale e i cartoni animati della Disney.
Il silenzio della mia cucina la mattina, con le finestre un po' appannate per via del freddo.
La luce che entra nella mia camera.
La cioccolata calda con il Baileys. Vi giuro.
Il sabato sera con i tacchi alti e il Cosmopolitan con Giorgio, sempre nel solito posto che a noi ci piace tanto.
L'atmosfera del Natale, frizzantina e allegra e con la giusta dose di ansia da regalo.
Il tiramisù e Michael Bublè. Che praticamente fanno lo stesso effetto.

Gli uomini con i baffi e il papillon sfatto a fine serata. E con questa ho detto tutto.










Ps: don't forget to follow me on Instagram!






lunedì 9 dicembre 2013

Lunedì di Baci


In bed, the kiss- Henri de Toulouse-Lautrec

"Viviamo, mia Lesbia, e amiamo
e ogni mormorio perfido dei vecchi
valga per noi la più vile moneta.
Il giorno può morire e poi risorgere, 
ma quando muore il nostro breve giorno,
un notte infinita dormiremo.
Tu dammi mille baci, e quindi cento,
poi dammene altri mille, e quindi cento,
quindi mille continui, e quindi cento.
E quando poi saranno mille e mille
nasconderemo il loro vero numero,
che non getti il malocchio l'invidioso
per un numero di baci così alto."
Catullo, Carme V

(ArtIsEasy) Baciami Stupido. Perché io sono dell'opinione che se i lunedì iniziassero con i baci saremmo tutte (e tutti) più felici. E che dovrebbero iniziare così tutte le storie d'amore, vada come vada.
Perché se mi avessero dato un penny, non solo per i miei pensieri, ma anche per tutti i baci che ho dato, ma soprattutto per quelli che non ho dato, che ho voluto e ho aspettato, penso che avrei riempito qualche maialino.
Perché dicono che faccia benissimo alla faccia e che, insieme alla cioccolata, ti renda più felice.
Perché se tu avessi saputo che sarebbe stato l'ultimo lo avresti baciato più a lungo. O non lo avresti baciato affatto.
Perché se avessimo saputo in anticipo che un solo, singolo, bacio è capace di creare così tanta confusione, ne avremmo dati due: uno per il piacere e l'altro per il disturbo.

Perché, sappiatelo, non esiste il bacio perfetto, quello da film: quelli sono tutti frutto di "CUT" e di "BUONA LA PRIMA!".
Un bel bacio, nella vita reale, si ottiene con la pratica.
Un.
Bacio.
Dopo.
L'altro.


"Sai una cosa? Sarei curioso di sapere come baci."

Amore e Psiche (particolare)- Canova

Il bacio- Munch

 
The Kissing Sailor (fotografia)- Alfred Eisenstaedt
Il bacio- Klimt

Il bacio (fotografia)- Doisneau

Il bacio- Hayez

Il bacio- Rodin

Il bacio- Roy Lichtenstein


Gli amori di Polifemo e Galatea (particolare- Casa dei Capitelli Colorati, Pompei)- artista sconosciuto

Adieu- Alfred Guillou

Amanti in blu- Chagall

Il bacio (particolare del muro di Berlino)- Vrubel

Il bacio- Mar Ray

Il bacio- Tamara de Lempicka


martedì 3 dicembre 2013

Instagr-amatemi


Social. Dopo il mio rientro il BlackBerry ha deciso di smettere di funzionare, così io ho deciso di comprare un telefono nuovo, tuttotouch. E anche di mettermi su InstagramCosì, semplicemente con @vittoriagallacci, potrete vedere il mio tè di oggi pomeriggio. E anche il tortino di riso.


5 IN THE MORNING on: