21.12.12

Meet me on a hangout


Chiara. Per chi ancora non la conoscesse, lei è la biondissima e dolcissima Chiara Ferragni, autrice e protagonista del cliccatissimo "The Blonde Salad".
Oggi ho avuto la possibilità di parlarle grazie al primo hangout organizzato sul suo profilo di Google+ (ah, a proposito, il mio lo potete trovare qui :) ): erano state selezionate dieci persone (ma alla fine eravamo in 17) tra cui la sottoscritta e abbiamo avuto la fortuna di soddisfare qualche curiosità su di lei.

La mia domanda è stata di carattere tecnico: volevo infatti sapere il "dietro le quinte" delle sue numerose collaborazioni e lei mi ha spiegato che quando un brand la contatta per qualsiasi progetto, a meno che non abbiano già le idee chiare (come i brand stranieri) su come svilupparlo e presentarlo,  sta a lei e al suo team decidere la natura del progetto (video, foto...) che, dopo numerose mail di accordo con il brand, viene fissato, eseguito e pubblicizzato.

Per citare uno dei miei film preferiti, è stato "surreale ma bello": avere l'occasione di parlare con una persona che è muta e immobile per la maggior parte del tempo è stato stranissimo ma mi ha fatto molto piacere poter usufruire di un'occasione così unica! :)

E voi? Se aveste potuto parlare con lei, o con un'altra blogger molto quotata, che domande avreste fatto?






20.12.12

(Red) Passion


Red. Chi non ha mai sognato di possedere un vestito rosso sta mentendo.
Acceso, sangue, scuro, ciliegia, fuoco, lacca, magenta, papavero: scegliete quello che volete e dove volete.
Per chi ha coraggio c'è l'abito, lungo, assolutamente indimenticabile.
Per chi vuole osare a piccole dosi ci sono le scarpe, più discrete.
Per tutti i giorni o tutte le sere c'è il rossetto.
Per la notte c'è la biancheria.

Il feng-shui sconsiglia di utilizzarlo in camera da letto, ma io ve lo consiglio invece se volete voltare pagina, magari però su un' unica parete.

Per sentirsi bellissime, mozzafiato.
Per Natale o San Valentino, per il proprio amore o per se stesse. Per tirarsi su o vendicarsi, per ingelosire o far innamorare.

Chi non ha mai desiderato di possedere un vestito rosso sta mentendo.















17.12.12

Set fire to the rain.


Piove. Ancora. 
E c'è una maledizione che mi perseguita: quella di non riuscire mai a scattare almeno una foto quando esco per andare ad una festa. 
Perché io esco, mi vesto tutta carina ed esco. E voi vi siete persi le mie nuove calze con l'intreccio dietro, un black&plum con un twist che mi sa molto di anni '50, un total black con accenti fucsia e capelli one side, un look con i leggins in pelle molto bon ton (si, a quanto pare è possibile, ve lo avrei fatto vedere ma non ci sono riuscita) e il look di sabato sera con un vestitino oro e la giacca della Pinko.
Probabilmente ne mancano altri all'appello, ne sono quasi sicura.

Ah. Poi è lunedì. L'inizio di una settimana che si preannuncia frenetica tra esami, cucinare dolci, comprare i regali per famiglia-amiche-fidanzato (a proposito, se volete uno spunto per un regalo da fare alle amiche qui potete trovare la mia gift guide sotto i 25 euro), reunion tra ex compagni di classe e altre cose da incastrare nel mezzo. Del calibro di beremangiaredormire. E anche lavorare.

Ha smesso di piovere, ma in compenso c'è quella luce odiosa che mi fa venire il mal di testa.
Ha smesso di piovere e forse adesso potrei uscire per andare in biblioteca (ho esaurito le scuse per stamani).
Ha smesso di piovere ma ci sono buone probabilità che ricominci.
Ha smesso di piovere e vorrei avere le energie per cantare "I'm singing in the rain" #mapropriononcelafaccio.
Ha smesso di piovere ma se ci rifletto bene bene piuttosto che uscire... mmmm non so.

Ognuno dia il proprio finale a questa frase per oggi: "piuttosto che uscire........"