28.8.15

Se solo tu sapessi


Se solo tu sapessi. Come finissero le tue giornate, cosa c'è davvero alla fine di quel percorso che inizia ogni mattina. Se solo tu sapessi come evitare di arrivare in ritardo a lavoro, evitando di bere il caffè mentre ti allacci le scarpe con il risultato di rovesciartelo addosso. 
Se solo tu sapessi.
Che ad ogni azione- veramente- corrisponde una reazione che il più delle volte non è uguale, ma è contraria, faresti le cose in maniera diversa. A tuo vantaggio, secondo i tuoi desideri e non quelli del caso che è risaputo, non presta molta attenzione.
Se solo tu sapessi che talvolta il tre per cento di batteria a metà serata è l'unica cosa che avrebbe potuto salvartela quella serata, ti saresti dimenticata di mettere il telefono in carica per staccarlo dalla presa solo appena prima di tirarti la porta alle spalle. 
Se solo la gente sapesse cosa gli capiterà durante il giorno, in quei secondi instancabili, forse rimarrebbe a letto, e il mondo sarebbe vuoto, silenzioso, popolato solo da chi di coraggio ne ha da vendere.
Ma invece non sappiamo cosa ci riserva il giorno, quell'insieme di minuti che scorrono inesorabili, e quindi ci alziamo ogni mattina, ripetendo quelle azioni abituali che però quel determinato giorno avranno conseguenze diverse: il mascara sarà messo peggio del solito, il push up non tirerà su quanto dovrebbe, le tue scarpe di sempre ti faranno male senza sapere perché.
E una telefonata sarà la fine di tutto.

Quindi, se solo tu sapessi come finissero le tue giornate, cosa c'è davvero alla fine di quel percorso che inizia ogni mattina, cosa faresti? Ti alzeresti dal letto oppure lasceresti che la tua vita ti passasse tra le mani mentre sei steso tra le lenzuola bianche?







10.7.15

Tropicana



Tropicana. Sarà che è estate e le spiagge bianche e l'acqua cristallina hanno il loro fascino e io mi immagino stesa a bere latte di cocco all'ombra di una palma. Sarà che siamo donne e il rosa è sempre stato il nostro colore, poi se ci aggiungi anche le gambe lunghe allora è perfetto. Sarà che l'ananas è buona e fa anche dimagrire.

Sarà che le macro fantasie mi piacciono veramente tanto (anche se allargano un po' sui fianchi) e allora datemi una carta da parati con quelle foglie verdi e anche il più piccolo dei monolocali diventerà un gioiello, poi tanto a mia madre è presa la mania di tingere tutto di bianco quindi siamo veramente a posto.
Sarà che se il cappotto rosa is the new black allora uno, un po' estivo, con i fenicotteri dovrebbe fare lo stesso effetto giusto? E ho persino ho un paio di sandali che ci starebbe da Dio.
Sarà che ultimamente mi sono data alle fantasticherie su arredamento e compagnia bella, ma secondo me dei vasi a forma di ananas o dei ferma- libri o delle stampe sono quello che ci vuole in ogni appartamento che si rispetti. Senza contare che l'ananas è il nuovo pois a Capri: io mi ci vedo di già, bella abbronzata, con delle zeppe in corda che tanto siamo al mare e ci sono le strade vecchie tutte sconnesse, le beach waves perfette e un paio di pantaloni tutti punteggiati di piccolissime ananas.

(Poco importa se sono incatenata alla scrivania. Almeno se dovessi partire all'improvviso so già cosa mettere)


























8.7.15

Girl Crush



Louise Follain. Scoperta per caso in un pericoloso loop di video su come ottenere il bronde (che ora, lo sapete, va tanto di moda) che fa per voi, ha il naso perfetto, quell'insopportabilmente adorabile accento francese e persino l'eyeliner messo identico su entrambi gli occhi.

Detestabile, o quasi.