11.2.15

Santa+1


"A tutti coloro che sapevano già cosa avrebbero trovato dietro questa porta
e soprattutto a chi non lo sapeva,
perché si è buttato ugualmente e ha suonato quel dannato campanello"



Let's have a (Christmas) party. Sono una persona perennemente in ritardo. Magari una brava persona, ma in ritardo. Generalmente di quei cinque (spesso dieci) minuti dati dal fatto che inizio a prepararmi sempre troppo tardi, ma stavolta direi che ho superato ogni limite. Credo che siano passati 48 giorni dal primo momento in cui ho cercato di scrivere in grande stile qualcosa del Santa+1.
Uno dei miei giorni preferiti dell'anno, una scusa- l'ennesima- per organizzare una festa, per occupare i momenti di noia sul treno di ritorno dall'università con la stesura minuziosa degli altrettanto minuziosi dettagli, un modo per cimentarsi in nuove ricette e in quelle perfezionate in anni di pratica. Un modo come un altro per divertirsi e conoscere persone nuove.
Si perché se io scelgo con cura i miei invitati, loro devono fare lo stesso con chi si porteranno dietro. Un +1 di loro scelta, come nei party Hollywoodiani. E una bottiglia di vino che, si sa, l'alcool ha la capacità di far rilassare anche quelli più timidi.
Io ci ho messo la casa, mia e quella di pan di zenzero, i classici cupcakes- versione glassa azzurra con tanto di fiocco di neve bianco sopra-, i tronchetti al cioccolato decorati con l'agrifoglio, il meglio di Frank e Mariah e un photobooth che mi ha regalato delle foto che ogni volta che le rivedo è come se fosse il 23 dicembre scorso. Assolutamente consapevole che le foto in posa non fanno per me.


Ps: della serie "qualcuno dia il numero di un bravo hair staylist alla ragazza", lasciate perdere i miei capelli. Che quest'anno mi sono talmente tanto impegnata che quando è arrivato il primo invitato io ero vestita da capo a piedi e con il rossetto già sulle labbra. (Mai successo.) Magari alla prossima festa riuscirò anche ad avere un'acconciatura degna di quel nome e la manicure fatta. Alla fine è la pratica che rende perfetti, no?



From the left: Matilde, editor in chief of  StudioNews24; me; my friend Cristina and Dave, super cool dj.

I mean, seriously?!

Angelica, me and Giulia

What party is this?

Santa+1? What the hell...??

Oh my, yes! Santa+1!!

Hello gorgeous

(Usually) the girl behind the camera, my bff Erika

All I want for Christmas....

The girl behind the dresses (even if this year I'm wearing Zara and Mango), Daniela Colò!

Hello darling

This is a "show me your Santa+1's face please"

The girl who watch my back, my bff Lavinia

Jump!

This one was supposed to be a family portrait, but my sister was a bit reluctant...

Craziness at the end of the party





I'm wearing Mango top, Zara skirt, Primark earrings and Sephora mat lipstick.







13.1.15

Simbiosi delle Arti


Floruit. Ogni inizio di anno nuovo è pieno di buoni propositi che verranno mantenuti o meno, di idee che si svilupperanno o moriranno dopo poco, di progetti che andranno in porto o che verranno abbandonati.
Ecco, Floruit aveva in mente tutto questo ancora prima di questo nuovo anno e dopo un lungo lavoro, frutto di ore e di prove e di menti che si intersecano, è riuscita a creare due opere d'arte- nel vero senso della parola- presentandole nello showroom lo scorso 5 dicembre. Lo ha fatto con Andrea Salvetti, artista lucchese classe '67, che ha deciso di unire il suo mondo fatto di metallo e materia inanimata a quello vivo e pulsante di Floruit.

Microcosmo, declinazione del precedente "Uovo d'Oro" di Andrea, è la quintessenza dell'unione di questi due mondi, in apparenza così diversi: il metallo si apre, in esclusiva, per permettere la visione di un mondo sì piccolo, ma nuovo e inaspettato, fatto di purissime eterne rose bianche.
Due mondi che si plasmano, coprendosi e scoprendosi a vicenda nella forma naturale, quasi primordiale, di un semplice uovo.
Natura Protetta, rivisitazione della linea più famosa di Floruit, quella che è il suo biglietto da visita- Temptation- unita alla texture simbolo primo delle opere di Andrea- il legno.
Fiori freschi in questa preziosa scatola, che lasceranno posto ad una frase, incisa sul fondo: emozioni in un ricordo che rivive ogni volta.

Un viaggio attraverso due mondi, lo scendere a compromessi di due nature forti che non si erano mai incontrate, l'oro che funge da veicolo per questa bellissima storia d'amore. Un materiale opulente e magnifico, trasportato, adattato e piegato sotto le mani di chi forgia i metalli e di chi domina la natura, catturandola in quell'attimo in cui fiorisce e dà il meglio di sé.

(Un anno nuovo, ma Floruit continua ancora a sorprendermi).



























Viale Europa 637/c
55100 Lucca




25.12.14

Merry Christmas. From me, with love.


Natale. Perché se, come tutto le feste, dura solo ventiquattro ore, è anche vero che qualcosa rimane ugualmente.
Michael e Mariah nella riproduzione casuale, il pandoro e gli avanzi del pranzo. Le cartoline e i messaggi di auguri. Le luci dell'albero ancora accese fino al sei gennaio.

I ricordi dei bei momenti.
E io spero che in queste ventiquattro ore (ne rimangono ancora dieci) ce ne siano tanti.
Buon Natale.
Con il cuore.

Vittoria.