4.3.12

London day 2: Bloomsbury City Walk & Tate Modern


Il secondo giorno a Londra è stato un po' più faticoso del precedente, a partire dalla sveglia (una cosa come lei 6 e mezzo, sto cercando di dimenticare) per uscire presto e raggiungere la nostra guida della Bloomsbury City Walk, Andy, che ci ha portato nei luoghi che hanno segnato quel gruppo e quegli anni. Ad essere totalmente sincera non ho trovato la cosa molto interessante, anche perchè ci ha parlato di persone e opere purtroppo ancora a noi sconosciute e ho sentito nominare solo di sfuggita il nome di Virginia Woolf, quello che ci interessava maggiormente. Comunque durante la passeggiata ho avuto modo di osservare luoghi al di fuori della cerchia turistica e di ascoltare un vero british accent :)
Finito il tour la guida ci ha consigliato un pub molto tipico dove abbiamo mangiato tantissimo e bene pur spendendo 5 sterline, quindi ottimo!
Dopo pranzo abbiamo tentato di andare a St Paul, ma essendo il mercoledì delle Ceneri, durante la funzione non hanno fatto entrare i turisti, ma anche da fuori meritava una visita.
Da St Paul ci siamo diretti alla Tate Modern che io purtroppo ho dovuto visitare di corsa perchè lì ho incontrato mio cugino e siamo andati al settimo piano per un caffè. Il caffè all'ultimo piano (e ristorante) merita una visita esattamente quanto il museo perchè offre una vista magnifica sul Tamigi e il contrasto tra la struttura ultra moderna della Tate e la chiesa di St Paul di fronte, collegate da un ponte, è una cosa divertente da guardare :) 
Comunque nel museo non è da perdere "Forme Uniche Nella Continuità Dello Spazio" di Boccioni (è la scultura dietro le monete da 20 centesimi per intendersi) e la "Venere degli Stracci", il biglietto da visita della Tate; girovagando su e giù poi troverete buffe e colorate istallazioni da poter interpretare!
Usciti dalla Tate abbiamo fatto una bellissima e rilassante passeggiata lungo il south bank fino ad arrivare al London Eye (noi questa volta non siamo saliti, ma se andate a Londra trovate assolutamente il tempo per farlo perchè io l'ho trovato davvero emozionante!) e al Big Ben, ci siamo persino visti il momento in cui lo "accendevano" :)
Fortunatamente essendo ancora presto noi ragazze siamo riuscite anche ad andare a fare un po' di shopping: io personalmente mi sono infilata da Primark e ne sono uscita con un bel peso in più, ma gli acquisti li vedrete un' altra volta :)
A presto!


































1.3.12

London day 1: V&A and Hyde Park


Salve a tutti! Finalmente parte il London Diary della mia gita londinese di cinque giorni, dal 21 al 25 Febbraio.
Il 21 Febbraio la mia giornata è iniziata alle 3.30 del mattino (well, actually at 3.45 because i felt asleep again) con arrivo all'aeroporto di Pisa alle 4.30 e partenza due ore dopo: vedere l'alba sopra le nuvole è stata un'emozione bellissima, il cielo era pieno di colori brillanti e accesi, e non ho potuto non scattare qualche foto!
Arrivati a Stansted siamo stati portati in albergo dal servizio  pullman che avevamo prenotato e una volta posate le valigie ci siamo diretti al V&A, il più grande museo al mondo di arti decorative che copre un raggio di tempo di circa tremila anni, andando dall'Europa all'Asia.
Oltre alla collezione permanente, già immensa, il museo offre una serie molto variegata di mostre temporanee tra cui una mostra del fotografo dell'alta società britannica, Cecil Beaton, che ha immortalato Her Majesty the Queen (che quest'anno fa sessant'anni di regno) dall'adolescenza fino ad oggi passando per i luccichii dei milioni di diamanti del corredo di incoronazione.
Le parti del museo che mi sono piaciute di più sono state le sezioni di scultura e la Galleria di Gioielleria al terzo piano: subito a destra dell'ingresso della stanza c'è una meravigliosa serie di anelli che presentano tutte le varietà di tipo e colore delle gemme da gioielleria, penso di essere rimasta incantata a guardarli per dieci minuti buoni! Il resto della galleria vi mostra come effettivamente anche la moda dei gioielli si ripeta e sia ciclica: bangles dorati con serpenti e statement necklaces del 1840 che non hanno niente da invidiare a quelle di oggi. 
Al quarto piano ho apprezzato la sezione dedicata alla lavorazione del vetro, sia antica che contemporanea. Purtroppo l'ala dedicata alla moda era chiusa (mi pare lo sia fino a Marzo), quindi niente viaggio attraverso i vestiti dal XVII al XX secolo :(
Da tenere d'occhio è anche la caffetteria che oltre ad offrire ottimi cappuccini è fornita anche di ristorante, popolato dai londinesi che vogliono staccare un'oretta dal lavoro per immergersi nell'arte culinaria :)
Usciti dal V&A ci siamo diretti ad Hyde Park, popolato dai famosissimi quanto furbetti scoiattoli londinesi: infatti anche se si avvicinano alla mano, appena notano che non avete da mangiare se ne vanno! Nel parco meritano una visita il Royal Albert Hall  e l'Albert Memorial, entrambi in onore del consorte della Regina Vittoria.
Spero che questo post vi sia piaciuto, a presto con un altro giorno! :)